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MONITORAGGIO DEI TENORI DI ACRILAMIDE NEGLI ALIMENTI
MONITORAGGIO DEI TENORI DI ACRILAMIDE NEGLI ALIMENTI
19 luglio 2010
L'acrilamide è un composto chimico che si può formare negli alimenti, in particolare nei prodotti di origine vegetale ricchi di carboidrati e poveri di proteine, durante la cottura, frittura, cottura al forno o arrostimento a temperature di 120°C o superiori. Gli effetti critici dell'acrilamide sono la sua neuro tossicità e la sua cancerogenicità. Il composto è stato riconosciuto come genotossico e cancerogeno negli animali da laboratorio (tratto dal sito www.europass.parma.it).
Con la Raccomandazione della Commissione del 2 giugno 2010, la Commissione Europea esorta gli Stati membri a monitorare il tenore di acrilamide nei seguenti prodotti alimentari:
- Patate fritte a bastoncino pronte per il consumo;
- Patatine;
- Patate fritte a bastoncino e prodotti a base di patate precotti destinati alla cottura domestica;
- Pane morbido (di frumento, segale, multi cereale, ecc.);
- Cereali per la prima colazione, anche contenenti altri ingredienti quali frutta, miele, frutta a guscio, ecc.;
- Biscotti, cracker, pane croccante e simili;
- Caffè e succedanei del caffè;
- Alimenti destinati ai lattanti e ai bambini;
- Prodotti a base di cereali e prodotti derivati dal cacao.
Si suggerisce pertanto alle Imprese alimentari che producono e/o utilizzano tali prodotti alimentari a prendere in considerazione l’inserimento nel proprio piano analitico del controllo del tenore di acrilamide nei propri prodotti.
I ns. Laboratori rimangono a Vostra disposizione per l’esecuzione di tale deteminazione analitica. Per maggiori informazioni contattare il n. 0434 – 638201.
